27 marzo 2017

Buonanotte 27 marzo 2017

A metterci nei guai non sono tanto le cose che non sappiamo. Sono le cose che crediamo di sapere, ma che non sono vere.

(A. Ward)

Pauline Ziegen


Capturing the Sound of Rain - Pauline Ziegen

L'amore che voglio

La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta... ma di come danzare nella pioggia. 'Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un'ottantina di anni arrivò per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice. Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00. Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo. Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita. Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita. Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta. L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie. Mi informai della sua salute e lui mi raccontò che era affetta da tempo dall'Alzheimer.

Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po' tardi. Lui mi rispose che lei non lo riconosceva già da 5 anni. Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi é lei'? L'uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo: ''Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi é lei'

Dovetti trattenere le lacrime... Avevo la pelle d'oca e pensai: 'Questo é il genere di amore che voglio nella mia vita'. Il vero amore non é né fisico né romantico. Il vero amore é l'accettazione di tutto ciò che é, é stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.

26 marzo 2017

Buonanotte 26 marzo 2017

Non avere paura delle ombre, significano solamente che c’è della luce che splende lì vicino.

(R. Renkel)

Gillian Lindsay


Residuum - Gillian Lindsay

Coltiva

Non cercare la compagnia
di chi è sviato
guardati da chi si è guastato.
Cerca e gioisci della compagnia
di amici fidati sulla Via
di chi la visione profonda difende.

La mente è come l’acqua; prende la forma di ciò che la contiene. Così con questi versi veniamo incoraggiati a osservare quale compagnia frequentiamo e a riflettere su come ne siamo influenzati. Che rapporto abbiamo con le nostre amicizie e i nostri amici con noi?

Coltivare questa consapevolezza ci aiuta a valutare la vera amicizia, per esempio le relazioni con chi sostiene le nostre aspirazioni a vivere nella verità. Noi vorremo naturalmente proteggerli e nutrirli e non darli per scontati. Poiché apprezziamo sinceramente questi compagni non aspettiamo di essere in difficoltà per fargli sapere cosa significhino per noi. E le buone amicizie possono essere coltivate. Il Buddha elencò una serie di caratteristiche che fanno un buon amico. Sottolineò come un vero amico sarà disponibile per noi sia nei momenti sereni che in quelli difficili; non scomparirà quando noi non siamo più l’anima della festa.

Un vero amico è presente per noi se ci capita una sventura e ci protegge quando siamo vulnerabili. Un amico ci dà sicurezza quando abbiamo paura. Quando investiamo di consapevolezza le nostre relazioni, è saggio considerare anche quanto siamo a nostra volta amichevoli con gli altri.

Sconosciuto

25 marzo 2017

Buonanotte 25 marzo 2017

Un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre.

(S. Francesco d’Assisi)

Karen Jacobs



Tiranno

Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzione delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d’impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.
Vittorio Alfieri — Wikiquote

Carlo Atzori

il sabato poesia

Futuro

Nel tramonto che allinea l'orizzonte al cielo,
in un volo che riscalda le piume,
di una vita strappata e ricucita,
con il filo di un aquilone che deve volare,
in mari senza confini,
in stagioni di sorrisi,
in attimi voluttuosi di abbracci e baci,
in sere dove il tempo ripercorre strade
polverose ed aride di paure,
in abiti scuciti dalla pelle avvizzita,
ove riemergere dal mare della vita,
abbracciando l'anima che diventa sole,
tra i filari di pioppi indomiti e geometrie
di una realtà che è già futuro.

24 marzo 2017

Buonanotte 24 marzo 2017

L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.

(L. Buscaglia)

Sandy Dooley


Bright Winter’s Red by Sandy Dooley

Rivoluzione...

Vi siete mai chiesti perché l’Italia non ha avuto, in tutta la sua storia - da Roma ad oggi - una sola vera rivoluzione? La risposta - chiave che apre molte porte - è forse la storia d’Italia in poche righe. Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi. Romolo e Remo, Ferruccio e Maramaldo, Mussolini e i socialisti, Badoglio e Graziani… “Combatteremo - fece stampare quest’ultimo in un suo manifesto - fratelli contro fratelli”. (Favorito, non determinato, dalle circostanze, fu un grido del cuore, il grido di uno che - diventato chiaro a se stesso - finalmente si sfoghi). Gli italiani sono l’unico popolo (credo) che abbiano, alla base della loro storia (o della loro leggenda), un fratricidio. Ed è solo col parricidio (uccisione del vecchio) che si inizia una rivoluzione. Gli italiani vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli.

Umberto Saba da Scorciatoie e raccontini

23 marzo 2017

Buonanotte 23 marzo 2017

Riguardo alle cose umane, non ridere, non piangere, non indignarsi. Ma capire.

(B. Spinoza)

Andrea Becker-Aschauer



Nonostante tutto

L’amore è un miracolo sempre possibile, il male una realtà sempre presente. La giustizia condanna il male, la speranza lo vuole redimere, l’amore lo ignora. Solo l’amore è in grado di accettare la grazia così com’è. Non esiste nulla di più difficile, lo so. Il mondo è terribile e privo di senso. La speranza che dietro l’assurdo e l’orrore del mondo si nasconda un senso, la può conservare solo chi, nonostante tutto, ama.

F. Durrenmatt

Piero Chiara

agenda letteraria
  Il 23 marzo del 1913, nasce a Luino, Piero Chiara


Prima che l'estate finisse le tre sorelle tennero consulto
fra loro e Ginevra fu messa al corrente, con le dovute
maniere, della situazione reale. Non
senza difficoltà, perché le erano ignoti i rapporti amorosi
da qualunque genere. Non ne aveva mai sentito il bisogno
e li considerava inesistenti.

(Il balordo, Premio Bagutta 1968)

22 marzo 2017

Buonanotte 22 marzo 2017

Felicità sta nel conoscere i propri limiti ed amarli.

(R. Barthes)

Paul Nash


The Shore, by Paul Nash, 1923

Paesaggio

Ichna

Nel paesaggio dell’antico maestro
gli alberi hanno radici sotto la pittura a olio,
di sicuro il sentiero conduce alla meta,
un filo d’erba sostituisce autorevole la sigla,
sono le cinque, credibili, del pomeriggio,
il maggio è trattenuto in modo delicato, ma deciso,
così mi sono fermata anch’io – sì, mio caro,
sono io quella donna sotto il frassino.

Guarda quanto mi sono allontanata da te,
che cuffia bianca ho, che gonna gialla,
come stringo il cestino per non cadere dal quadro,
come sfoggio un destino altrui
e mi riposo dai misteri vivi.

Anche se mi chiamassi, non ti sentirei,
e anche se ti udissi, non mi volterei,
e anche se io facessi quel gesto impossibile,
il tuo viso mi parrebbe estraneo.

Conosco il mondo per sei miglia intorno.
Conosco erbe ed esorcismi per ogni malanno.
Dio guarda ancora il mio cucuzzolo.
Continuo a pregare di non morire all’improvviso.
La guerra è castigo, e la pace premio.
I sogni vergognosi vengono da Satana.
Ho un’anima ovvia come un nocciolo di prugna.

Non conosco i giochi del cuore.
Non conosco le nudità del padre dei miei figli.
Non credo che il Cantico dei Cantici
abbia una brutta copia contorta e tormentata.
Quello che voglio dire è in frasi fatte.
Non uso la disperazione, non è cosa mia,
me l’hanno solo affidata in custodia.

Anche se mi tagliassi la strada,
anche se mi guardassi negli occhi,
ti scanserei sull’orlo d’un abisso più sottile d’un capello.

A destra c’ è la mia casa, che conosco da ogni lato,
insieme ai suoi scalini e all’entrata,
e dentro accadono storie non dipinte:
il gatto salta sulla panca,
il sole cade sulla brocca di zinco,
dietro al tavolo siede un uomo ossuto
e aggiusta un orologio.

Wisława Szymborska