21 ottobre 2017

Cezanne


Basket of Apples, 1895

Corrado Govoni

il sabato poesia

La primavera del mare

Anche il mare ha la sua primavera:
rondini all'alba, lucciole alla sera.
Ha i suoi meravigliosi prati
di rosa e di viola,
che qualcuno invisibile, là, falcia,
e ammucchia il fieno
in cumuli di fresche nuvole.
Si perdon le correnti
come pallide strade
tra le siepi dei venti,
da cui sembra venire, nella pioggia,
come un amaro odore
di biancospino in fiore.
E certo, nella valle più lontana,
un pastore instancabile tonde
il suo greggie infinito di onde,
tanta è la lana
che viene a spumeggiare sulla riva.

20 ottobre 2017

Buonanotte del 20 ottobre 2017

Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.

Proverbio Arabo

Diego Rivera


Woman Combing 1957

Il quadro mai dipinto

Ti fermerai sempre a ripensare alle tue strade alternative, soprattutto dopo un dolore. A tutto ciò che hai abbandonato per scegliere altro, a tutto ciò che ti ha abbandonato per scegliere qualcos'altro. Avrai fino alla fine la stupida certezza che ti mancherà sempre qualcosa, tranne in rari, felici e preziosi momenti che ricorderai per sempre, quelli in cui per nessuna ragione avresti voluto essere altrove. Sai perché li ricorderai per sempre? Perché è questo l'amore. Alla fine, in mezzo a milioni di scelte e rinunce, tutto si riduce a quelle poche cose fragili ma purissime che non siamo disposti a perdere. Il resto è perso in partenza. Il resto è finito già prima di iniziare.

Massimo Bisotti

19 ottobre 2017

Buonanotte del 19 ottobre 2017

Chi è passato attraverso molte tempeste desidera solo tranquillità. Ma, delle tempeste, conserverà sempre l'inquietudine.

pea_terribile

Constant Moyaux


View of Rome from the Artist’s Room at the Villa Medici, 1863

Easter parade

La scuola era il centro della sua vita. Prima di andare al Barnard non aveva mai sentito adoperare il vocabolo intellettuale come sostantivo, e ne rimase molto colpita. Era un sostantivo coraggioso, un sostantivo orgoglioso, un sostantivo che evocava una consacrazione perpetua ad argomenti elevati e un freddo disprezzo per le banalità. Un'intellettuale poteva anche perdere la verginità con un soldato nel parco, ma poteva imparare a ricordarlo con un distacco ironico e divertito. Un intellettuale poteva anche avere una madre che lasciava vedere le mutande quando si ubriacava, ma non permetteva che la cosa le desse fastidio. E poteva darsi che Emily Grimes non fosse ancora un'intellettuale, ma se prendeva una quantità di appunti anche alle lezioni più monotone, e se ne stava a leggere ogni sera finché gli occhi non le dolevano, era solo questione di tempo prima che lo diventasse.
[…] Ma essere un'intellettuale era molto più che un modo di parlare, molto più che comparire ogni semestre nella lista degli studenti con i punteggi più alti, o a trascorrere tutto il tempo libero nei musei e ai concerti e nei cinema che davano quel genere di film di solito definiti ‹‹pellicole››. Bisognava imparare a non ammutolire quando si metteva piede ad una festa piena di intellettuali conclamati, più anziani - e a non commettere l'errore opposto chiacchierando a perdifiato, sparando stramberie o stupidaggini a raffica nel vano tentativo di fare ammenda per la stupidaggine o stramberia detta due minuti prima. E se ci si rendeva ridicoli a feste del genere, bisognava imparare a non rigirarsi nel letto, più tardi, in preda ai tormenti dello sconforto.
Bisognava essere seri ma, - questo era l'esasperante paradosso - bisognava far vedere che non si prendeva mai nulla sul serio.

Richard Yates

Nathalie Sarraute

agenda letteraria

  Il 19 ottobre del 1999, muore a Parigi Nathalie Sarraute


La parola "amore", come la
parola "Dio", evoca l'assoluto,
l'infinito... una perfezione che è,
che deve essere ovunque il suo
regno arrivi... nulla, per quanto
infimo, che non la faccia apparire
tutta intera, non il più leggero
movimento che la metta tutta
intera in pericolo...

(L'uso della parola)

18 ottobre 2017

Buonanotte del 18 ottobre 2017

Tutto è già stato detto; ma poiché nessuno ascolta, bisogna sempre ricominciare.

André Gide

Childe Hassam


Tremarella

Ichna

I poeti e gli scrittori.
Così infatti si dice.
Ma, se non scrittori, i poeti chi sono -

I poeti – la poesia, gli scrittori – la prosa.

Nella prosa può esserci tutto, anche poesia,
ma nella poesia deve esserci solo poesia -

In sintonia col manifesto, che l’annuncia
con lo svolazzo liberty d’una P maiuscola,
iscritta nelle corde d’una lira alata,
dovrei, più che entrare, arrivare volando -

E non sarebbe meglio scalza,
che con queste scarpe da quattro soldi,
pesanti, scricchiolanti,
goffa sostituzione d’un angelo? -

Avessi almeno un vestito più lungo, più lieve,
e versi che escono così, dalla manica,
da festa, da parata, da grande occasione,
un don dan don,
ab ab ba -

Ma là sul palco già guata un tavolino
da seduta spiritica, coi piedini dorati,
su cui fuma un piccolo candeliere -

Ne deduco che
dovrò leggere al lume di candela
ciò che ho scritto a macchina
tac tac tac alla luce d’una lampadina -

Senza preoccuparmi in anticipo
se sia poesia
e quale poesia -

Se del genere in cui la prosa è malvista -
O del genere che è benvista in prosa -

E qual’è la differenza,
percepibile oramai solo nella penombra
nello sfondo del sipario bordò
con frange viola?

Wisława Szymborska

17 ottobre 2017

Buonanotte del 17 ottobre 2017

Se la gente vuole vedere solo ciò che può capire, non dovrebbe andare a teatro, dovrebbe andare in bagno…

Bertold Brecht

Chaim Soutine


Les Glaieuls Rouges, 1917

Tra l'altro

Tra l'altro, scoprirai di non essere il primo al quale il comportamento degli uomini abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà d'incitamento e di stimolante. Molti di questi uomini si sono sentiti moralmente e spiritualmente turbati, come te adesso. Per fortuna, alcuni hanno messo nero su bianco quei loro turbamenti. Imparerai da loro…se vuoi. Proprio come un giorno, se tu avrai qualcosa da dire, altri impareranno da te. È una bella intesa di reciprocità. E non è istruzione. È storia. È poesia.

[Jerome David Salinger, ‘Il giovane Holden’]

16 ottobre 2017

Buonanotte del 16 ottobre 2017

L'arte non è uno specchio retto alla realtà, ma un martello con cui forma.

Bertolt Brecht

Cezanne


Dahlias 1873

La voce delle onde

Shinji non era per niente capace di meditare sulle cose, ma bastò quel nome per turbare i suoi pensieri come un enigma tormentoso. Al solo suono di quel nome, le sue guance arrossirono e il cuore gli battè forte. Era una sensazione strana per lui starsene seduto lì immobile e avvertire nel proprio corpo quei cambiamenti che sin allora aveva avvertito solo durante una gravosa fatica.
Accostò il palmo della mano alla guancia, ed ebbe la impressione che quella carne ardente non appartenesse affatto al suo viso. Fu un colpo per il suo orgoglio, la scoperta che nel suo animo esistevano cose insospettate, e la collera che gliene venne gl'infiammò ancor di più le gote.

— Yukio Mishima

Louis Althusser

agenda letteraria

Il 16 ottobre del 1918, nasce a Birmandreis (Algeria) il filosofo francese Louis Althusser


Un filosofo idealista è come un uomo
che sa in anticipo da dove parta il treno
su cui sale e dove il treno vada: il materialista,
al contrario, è un uomo che prende un treno
in corsa (il mondo, la storia, la sua vita),
ma senza sapere da dove viene, né dove va.

(Matériaux)

15 ottobre 2017

Buonanotte del 15 ottobre 2017

Bisogna amare con la consapevolezza che non sarà per sempre e al tempo stesso con la speranza che lo sia.

cit.