28 giugno 2017

Campo di fame presso Jaslo

Ichna

Scrivilo. Scrivilo. Con inchiostro comune
Su carta comune: non gli fu dato da mangiare,
morirono tutti di fame. Tutti? Quanti?
È un grande prato. Quand’erba
È toccata a testa? Scrivi: non lo so.
La storia arrotonda gli scheletri allo zero.
Mille e uno fa sempre mille.
Quell’uno è come se non fosse mai esistito:
un feto immaginario, una culla vuota,
un sillabario aperto per nessuno,
aria che ride, grida e cresce,
scala per un vuoto che corre giù in giardino,
posto di nessuno nella fila.

Siamo su quel prato, dove si è fatto carne.
Ma il prato tace come un testimone corrotto.
Assolato. Verde. Non lontano un bosco
di legna da masticare, da bere sotto la corteccia -
una razione di vista giornaliera,
finché non si diventa ciechi. In alto un uccello
traversava le labbra con l'ombra
d'ali nutrienti. Le maschere si aprivano,
dente batteva contro dente.
Di notte nel cielo brillava una falce
e mieteva per il pane sognato.
Da icone annerite arrivavano in volo mani
con calici vuoti fra le dita.
Sullo spiedo di filo spinato
ondeggiava un uomo.
Si cantava con la terra in bocca. Una leggiadra canzone
sulla guerra che colpisce dritto al cuore.
Scrivi che silenzio c'è qui.
Si.

Wisława Szymborska

27 giugno 2017

Buonanotte del 27 giugno 2017

Sapientia: nessun potere, un po’ di sapere, un po’ di saggezza, e quanto più sapore possibile.

— Roland Barthes, Lezione inaugurale

Seba Kurtis


Untitled 2 from serie ‘Heartbeat’ by Seba Kurtis, 2012

Politici antichi

I politici antichi parlavano sempre di costumi e di virtù; i moderni non parlano d’altro che di commercio e di moneta. Ed è gran ragione, soggiunge qualche studente di economia politica, o allievo delle gazzette in filosofia: perché le virtù e i buoni costumi non possono stare in piedi senza il fondamento dell’industria; la quale provvedendo alle necessità giornaliere, e rendendo agiato e sicuro il vivere a tutti gli ordini di persone, renderà stabili le virtù, e proprie dell’universale. Molto bene. Intanto, in compagnia dell’industria, la bassezza dell’animo, la freddezza. l’egoismo, l’avarizia, la falsità e la perfidia mercantile, tutte le qualità e le passioni più depravatrici e più indegne dell’uomo incivilito, sono in vigore, e moltiplicano senza fine; ma le virtù si aspettano.

Giacomo Leopardi dai Pensieri, XLIV

26 giugno 2017

Buonanotte del 26 giugno 2017

I bianchi credono che la luna sia solo la luna: noi diciamo che è nostra nonna.
Pensano che il tuono non sia altro che il tuono: noi lo chiamiamo nonno.
Il sole è per loro una grande palla di fuoco: noi lo conosciamo come nostro fratello.

— Proverbio dei Sioux

Tatsuoki Nambata


Tatsuoki Nambata (Japanese, 1905-1997), Contemplation Wood, July 1982

Incantevole

Devo paragonarti a una giornata estiva?
Tu sei più incantevole e mite.
Impetuosi venti scuotono le tenere gemme di maggio
e il corso dell’estate è fin troppo breve.

Talvolta troppo caldo splende l’occhio del cielo
e spesso il suo aureo volto è offuscato,
e ogni bellezza col tempo perde il suo fulgore,
sciupata dal caso o dal corso mutevole della natura.

Ma la tua eterna estate non sfiorirà,
né perderai possesso della tua bellezza;
né morte si vanterà di coprirti con la sua ombra,

poiché tu cresci nel tempo in versi eterni.
Finché uomini respirano e occhi vedono,
vivranno questi miei versi, e daranno vita a te.

William Shakespeare - Sonetti, XVIII

Paul Michel Foucault

agenda letteraria
  Il 26 giugno del 1984, muore a Parigi Paul Michel Foucault


Mi piacerebbe che un libro non si
assegnasse da sè quello statuto di
testo cui la pedagogia o la critica
sapranno ricondurlo; ma che
avesse la scioltezza di presentarsi
come discorso.

(Storia della follia nell'età classica)

25 giugno 2017

Buonanotte del 25 giugno 2017

Non c’è niente da capire. Ci sono leggi che governano il mondo e che non sono né pro né contro di noi. Quando scoppia il temporale, non te la prendi con nessuno: le nuvole non ti conoscono.

Irene Nemirovsky

Garrett Pruter


Il pettine

Detesto ogni tipo di scommessa. Non voglio correre il rischio di vincere. E ho un debole per le sconfitte, per gli sconfitti. Posso anche dirle che vado scoprendomi un certo amore alla rivoluzione: appunto perché è ormai sconfitta.” “Direi, senza la più lontana intenzione di offenderla, che il suo punto di vista è professionale: per il fatto di starci dentro, a difenderle, lei ha finito col credere che le istituzioni dello Stato borghese abbiano una possibilità di resistenza praticamente inesauribile. Ma non vede quel che succede nel nostro paese? I nodi vengono sempre al pettine.” “Quando c’è il pettine” disse malinconicamente Rogas.

Leonardo Sciascia, Il contesto, Feltrinelli 1999.

24 giugno 2017

Buonanotte del 24 giugno 2017

Ci sono passioni
che divampano come incendi
fino a quando il destino
non le soffoca con una zampata,
ma anche in questi casi
rimangono braci calde
pronte ad ardere nuovamente
non appena ritrovano l'ossigeno.

— Isabel Allende

Christiane Feser


Guillaume Apollinaire

il sabato poesia

Il Ponte Mirabeau

Sotto Pont Mirabeau la Senna va
E i nostri amori potrò mai scordarlo
C’era sempre la gioia dopo gli affanni
Venga la notte suoni l’ora
I giorni vanno io non ancora
Le mani nelle mani restiamo faccia
a faccia
E sotto il ponte delle nostre braccia
Stanca degli eterni sguardi l’onda passa
Venga la notte suoni l’ora
I giorni vanno io non ancora
L’amore va come quell’acqua fugge
L’amore va come la vita è lenta
E come la speranza è violenta
Venga la notte suoni l’ora
I giorni vanno io non ancora
Passano i giorni e poi le settimane
Ma non tornano amori né passato
Sotto Pont Mirabeau la Senna va
Venga la notte suoni l’ora
I giorni vanno io non ancora

23 giugno 2017

Buonanotte del 23 giugno 2017

Lui la guardò. Dopo un po’ disse: Il problema non è sapere dove sei. Il problema è pensare che ci sei arrivato senza portarti dietro niente. Questa tua idea di ricominciare daccapo. Che poi ce l'abbiamo un po’ tutti. Non si ricomincia mai daccapo. Ecco il problema. Ogni passo che fai è per sempre. Non lo puoi annullare. Non puoi annullare niente. Capisci cosa intendo?

— Cormac McCarthy, Non è un paese per vecchi

Mindy Shapero


Mantieni

Mantieni i tuoi pensieri positivi
Perché i tuoi pensieri diventano parole
Mantieni le tue parole positive
Perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti
Mantieni i tuoi comportamenti positivi
Perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini
Mantieni le tue abitudini positive
Perché le tue abitudini diventano i tuoi valori
Mantieni i tuoi valori positivi
Perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Mahatma Gandhi

22 giugno 2017

Buonanotte del 22 giugno 2017

Io vivo, dunque io spero, è
un sillogismo giustissimo.

— Giacomo Leopardi

Mervyn Williams


Mervyn Williams (New Zealand, b. 1940), Samba (Red)

L'isola di Arturo

Quelli come te, che hanno due sangui diversi nelle vene, non trovano mai riposo né contentezza; e mentre sono là, vorrebbero trovarsi qua, e appena tornati qua, subito hanno voglia di scappar via. Tu te ne andrai da un luogo all’altro, come se fuggissi di prigione, o corressi in cerca di qualcuno; ma in realtà inseguirai soltanto le sorti diverse che si mischiano nel tuo sangue, perché il tuo sangue è come un animale doppio, è come un cavallo grifone, come una sirena. E potrai anche trovare qualche compagnia di tuo gusto, fra tanta gente che s’incontra al mondo; però, molto spesso, te ne starai solo. Un sangue-misto di rado si trova contento in compagnia: c’è sempre qualcosa che gli fa ombra, ma in realtà è lui che si fa ombra da se stesso, come il ladro e il tesoro, che si fanno ombra uno con l’altro.

Elsa Morante